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GRANDE GIORNATA DI SPORT E DI FESTA ieri al tupparello di Acireale, per l'ultima di Campionato, Catania
Flames vs Versilia.
Il risultato parla chiaro, è stata una partita al cardiopalma. Sembrava una sfida scudetto più che una
partita di fine campionato tra due squadre che non avevano più niente da chiedere alla classifica.
Il Catania Flames sospinto da uno splendido publico, gioca un primo tempo da favola che si chiude col
punteggio di 3 a 1 a favore della squadra rossoazzurra.
Sembra che anche stavolta la mitica frase del mister Guglielmino, abbia colpito nel segno.
Un primo tempo che inizia col Catania Flames in avanti, ma che becca un gol a freddo (anche se la temperatura
di ieri era quasi estiva...). Gol che i catanesi recuperano subito con l'instancabile Spadaro (# 05). Poi va
a segno Agozzino(# 88, gran partita la sua) con un tiro di polso spettacolare su un altrettanto spettacolare
assist di Sigillo (# 23)...era finalmente ora...uin campionato intero che aspettavamo collaborazione tra
questi 2 giocatori. Infine la Guglielmino (# 7) che insacca un disco respinto prima dal palo e poi dalla
traversa su tiro di Spadaro.
Si va negli spogliatoi convinti che nn sarà facile, ma con la convinzione anche che la vittoria è possibile,
anche se c'è di fronte la seconda in classifica.
E infatti ecco che arriva il quarto gol del puntuale Messina A. (# 90). A questo punto c'è la svolta della
partita, infatti il Catania Flames forse peccando un po' di presunzione continua a sbilanciarsi all'attacco
alla ricerca di altri gol e per puro divertimento, dimenticando che di fronte c'è una squadra con un gioco
ben organizzato, ed infatti appena il Versilia si sveglia e comincia a far girare il disco sono guai. Così si
arriva al 4 pari. Il pubblico non molla, continua ad incitare il Catania che grazie ad un altro gol di
Agozzino riesce a sognare per altri 2 minuti, ma il Versilia non ci sta e pressa, ottine il pareggio e
purtroppo a 2 minuti dalla fine anche la vittoria.
Comunque a parte un po' di amarezza per questa sconfitta, maturata in questa maniera, il pubblico applaude
due squadre che hanno dato spettacolo!
Da sottolineare anche la buona prova di Sorge (# 27) arriva al tiro un paio di volte e rischia di fare gol su
una azione confusa di Messina A.
e cosa dire del portiere?!? la solita sicurezza, nonostante l'età!
Con lui possiamo stare tranquilli ancora per diversi anni.
Ovviamente bravi anche coloro che non sono intervenuti nelle azioni determinanti, ma che hanno dato l'anima e
un contributo eccezionale al match di ieri, ovvero Pignatato (# 99) instancabile lottatore e tiratore, Kido
(# 21) con la testa forse un po' ancora alla crociera( ma sempre determinante nei recuperi difensivi) e il
mitico Gervasoni alias Litrico (# 91) che finalmente ha trovato fiducia nei suoi mezzi e sempre più spesso
affronta l'avversario e lo supera...TIRO DA SISTEMARE.
Campionato concluso, il Catania Flames chiude sopra le sue dirette rivali, e da subito comincerà a lavorare
per il campionato dell'anno prossimo. |
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GRANDE GIORNATA DI SPORT E DI FESTA ieri al tupparello di Acireale, per l'ulitma di Campionato, Catania
Flames vs Versilia.
Il risultato parla chiaro, è stata una partita al cardiopalma. Sembrava una sfida scudetto più che una
partita di fine campionato tra due squadre che non avevano più niente da chiedere alla classifica.
Il Catania Flames sospinto da uno splendido publico, gioca un primo tempo da favola che si chiude col
punteggio di 3 a 1 a favore della squadra rossoazzurra.
Sembra che anche stavolta la mitica frase del mister Guglielmino, abbia colpito nel segno.
Un primo tempo che inizia col Catania Flames in avanti, ma che becca un gol a freddo (anche se la temperatura
di ieri era quasi estiva...). Gol che i catanesi recuperano subito con l'instancabile Spadaro (# 05). Poi va
a segno Agozzino(# 88, gran partita la sua) con un tiro di polso spettacolare su un altrettanto spettacolare
assist di Sigillo (# 23)...era finalmente ora...uin campionato intero che aspettavamo collaborazione tra
questi 2 giocatori. Infine la Guglielmino (# 7) che insacca un disco respinto prima dal palo e poi dalla
traversa su tiro di Spadaro.
Si va negli spogliatoi convinti che nn sarà facile, ma con la convinzione anche che la vittoria è possibile,
anche se c'è di fronte la seconda in classifica.
E infatti ecco che arriva il quarto gol del puntuale Messina A. (# 90). A questo punto c'è la svolta della
partita, infatti il Catania Flames forse peccando un po' di presunzione continua a sbilanciarsi all'attacco
alla ricerca di altri gol e per puro divertimento, dimenticando che di fronte c'è una squadra con un gioco
ben organizzato, ed infatti appena il Versilia si sveglia e comincia a far girare il disco sono guai. Così si
arriva al 4 pari. Il pubblico non molla, continua ad incitare il Catania che grazie ad un altro gol di
Agozzino riesce a sognare per altri 2 minuti, ma il Versilia non ci sta e pressa, ottine il pareggio e
purtroppo a 2 minuti dalla fine anche la vittoria.
Comunque a parte un po' di amarezza per questa sconfitta, maturata in questa maniera, il pubblico applaude
due squadre che hanno dato spettacolo!
Da sottolineare anche la buona prova di Sorge (# 27) arriva al tiro un paio di volte e rischia di fare gol su
una azione confusa di Messina A.
e cosa dire del portiere?!? la solita sicurezza, nonostante l'età!
Con lui possiamo stare tranquilli ancora per diversi anni.
Ovviamente bravi anche coloro che non sono intervenuti nelle azioni determinanti, ma che hanno dato l'anima e
un contributo eccezionale al match di ieri, ovvero Pignatato (# 99) instancabile lottatore e tiratore, Kido
(# 21) con la testa forse un po' ancora alla crociera( ma sempre determinante nei recuperi difensivi) e il
mitico Gervasoni alias Litrico (# 91) che finalmente ha trovato fiducia nei suoi mezzi e sempre più spesso
affronta l'avversario e lo supera...TIRO DA SISTEMARE.
Campionato concluso, il Catania Flames chiude sopra le sue dirette rivali, e da subito comincerà a lavorare
per il campionato dell'anno prossimo. |
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E la storia si ripete...anche a Napoli!!!
Mister Guglielmino entra negli spogliatoi ed esordisce dicendo: "Ragazzi questa è la NOSTRA
FINALE...la partita per la quale ci alleniamo da un anno"...queste parole credo che da ieri
sono entrate ormai nella storia del CATANIA FLAMES.
Trasferta indimenticabile per i ragazzi rossoazzurri. Una vittoria che vale un campionato
intero, fatto di sacrifici, di lotte, di litigi, ma che alla fine della stagione restituisce
una squadra unita, forte e vogliosa di preparare già da domenica prossima il campionato del
2007-08.
Ma veniamo alla partita...saluto iniziale che vede 16 giocatori del Napoli(che probabilmente
hanno chiamato rinforzi) schierati in linea, di fronte a soli 7 giocatori del Catania
Flames.
Ma in campo si vede solo una squadra, quella rossoazzurra, arrivata a napoli con un unico
obiettivo...VINCERE, e già dall'inizio la squadra è così determinata che passa in vantaggio
con una bellissima azione iniziata da Messina(90) e conclusa in rete da Pignataro(schema
provato tantissime volte in allenamento ed eseguito alla perfezione).
Il poco pubblico napoletano è incredulo(le ultime speranze di rimanere agganciati alla serie
A2,svaniscono pian piano), anche perchè il Catania continua ad attaccare.
La partita si comincia a fare cattiva, ma i catanesi mantengono la calma e rispondono con il
bel gioco(così come aveva chiesto il mister). Mister-in campo che per altro prende bastonate
a destra e a manca, ma lotta fino alla fine. Un errore in difesa permette al napoli il
temporaneo pareggio, risultato con cui si conclude il primo tempo.
Inizia il secondo tempo e il Catania ricomincia il suo assalto, ma non si va in gol. SUl
portiere Ivan Messina, coadiuvato da un ottimo tutto fare di nome Emanuele Spadaro che copre
i 40 metri di campo (A/R) in 3 secondi, si infrangono le speranze napoletane di fare un
altro gol, e finalmente Antonio Messina con un tiro senza pretese, riesce a segnare al
portiere napoletano ormai stanco.
E' il delirio...l'unica tifosa catanese, dagli spalti risponde alla grande ai cori delle
tifose napoletane. In campo si lotta ancora, nessuna delle due squadre vuole uscire
sconfitta, Sigillo prova con le sue discese solitarie a buttare dentro il disco, ma prima il
portiere e forse il palo gli negano questa soddisfazione. Stessa storia per Agozzino, che
corre, si danna, recupera dischi e prova a segnare da tutti i lati...il gol non arriva, ma
il suo contributo è determinante.
Anche in 3 contro 4 i catanesi gestiscono bene la partita, e questa è la grande novità del
Catania Flames, squadra che fino a pochi mesi fa aveva come unica arma quella della grinta e
che oggi grazie al buon lavoro del mister Guglielmino, ha imparato a far girare il disco e a
gestire le proprie forze. Ed è proprio dopo un'inferiorità numerica che il Catania affonda
il napoli. Messina A. rientra dalla penalità di due minuti, si ritrova sul bastone un disco
passato da Agozzino si invola verso la porta avversaria, finta il tiro, fa il giro dietro
porta ingannando il portiere e segna. UN SOGNO...i giocatori rosso azzurri festeggiano, ed è
finalmente il momento del Di Martino, che ha atteso pazientemente in panchina il suo debutto
nel campionato di hockey. I suoi primi 2 minuti in campo l'hanno visto partecipare a due
azioni da gol e non è poco...promessa rossoazzurra.
Si torna a Catania e sul pullman è festa.
Appuntamento per l'ultima di campionato
Domenica 22 APRILE 2007
CATANIA FLAMES - Versilia
ore 16 al PATTINODROMO TUPPARELLO DI ACIREALE.
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femminile
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| Catania Flames |
7 |
| Molinese |
2 |
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1 . Catania Flames |
3 |
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2 . SC Massa |
0 |
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3 . Molinese |
0 |
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