CATANIA FLAMES - hockey in line
   
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Quinta Giornata di Campionato - Serie A2

Tanto di cappello alla squadra di Monleale, per gioco, ospitalità e organizzazione...anche i cartelli per strada che pubblicizzavano la partita contro il Catania, emozioni uniche! I rossoazzurri pur sapendo del gap tecnico-tattico, sono partiti con un entusiasmo eccezionale e sono scesi in campo determinatissimi per cercare di fare un risultato dignitoso. Così purtroppo non è stato considerato che 13 gol non sono facili da digerire, ma comunque viste le premesse il coach si può ritenere soddisfatto, perchè i suoi hanno dato l'anima e hanno avuto diverse occasioni gol, che se trasformate in gol dai propri attaccanti avrebbero reso questa trasferta sicuramente più piacevole.
La partita è di facile lettura, un Monleale che fa girare il disco in maniera veloce e precisa, puntando a liberare spesso i suoi difensori che con tiri da dietro centravano la stecca del compagno sotto porta. Tanti gol in 2 contro il portiere nostro e anche qualche gol su azione individuale con giocatori capaci di fare giochetti sotto porta e di nascondere il dischetto a proprio piacimento. Il secondo tempo è stato un po' diverso, perchè i ragazzi rossoaazzurri hanno cominciato a guardare un po' meno il disco e marcare un po' di più gli uomini del monleale e allo stesso tempo allungandosi un po' ha fatto saltare ogni tanto gli schemi del Monleale e così si spiega il 5 a 1 del secondo tempo. Tra i ragazzi rossoazzurri il gol è di Amedeo Agozzino che con tanta voglia e tanta determinazione riesce a 30 secondi dalla fine a fare quel gol della bandiera che il mister avevo chiesto ad alta voce tra il primo ed il secondo tempo.

Quarta Giornata di campionato - Campionato di Serie A2 - Hockey in Line

E' calata la tristezza nello spogliatoio del Catania Flames dopo il fischio finale dell'arbitro che chiudeva la sfida tra Catania e Latina. E' inutile cercare scusanti anche perchè quando si perde 7 a 0 non ci sono scuse che possono reggere, bravissimi quelli del latina a gestire il primo tempo in maniera eccezionale soprattutto considerando la poca aderenza che c'era in campo a causa di una combinazione terribile polvere-umidità. Il catania Flames sembrava una squadra di novellini, anche il latina non si reggeva in piedi, ma bravi loro a capire che il trucco stava nel far girare il disco. Il secondo tempo, dopo che tre grandi uomini (gli unici ke meritano di essere nominati in questa triste giornata...Knish, Ceschy e Giovanni) hanno preso scopa e paletta e hanno spazzato alla meno peggio, dicevamo il secondo tempo è stata tutta un'altra storia, infatti 15 minuti combattutissimi sullo zero a zero e qui sta il secondo errore imperdonabile della squadra rossoazzurra e cioè non aver realizzato nemmeno una delle diverse occasioni sotto porta. Gli ultimi 5 minuti vedono un Catania senza più gioco buttato in avanti alla ricerca del gol della bandiera che non arriverà, e invece arrivano altri 3 gol del latina che così se ne torna a casa con bei 7 gol all'attivo. Se si vuole lottare per la salvezza, bisogna lottare ogni singola partita al 100% delle proprie capacità e questo non è stato fatto domenica scorsa dai ragazzi rossoazzurri.

Terza Giornata di campionato - Campionato di Serie A2 - Hockey in Line



Non ci sono parole per descrivere le emozioni che ieri hanno vissuto giocatori e tifosi in quel di Messina, dove si giocava la terza giornata del campionato di serie A2 di Hockey in Line e che vedeva a confronto il catania Flames e il Forte dei Marmi.
Dopo la pausa natalizia mister Messina temeva di ritrovarsi dei giocatori un po' appesantiti, ma non è stato così, infatti si comincia subito a pieno ritmo e cosa più importante è che sono i rossoazzurri a imporre il loro gioco, contro una squadra che fino a pochi anni fa militava nel campionato di serie A1.
Le prime due giornate di campionato avevano visto un Catania Flames sicuramente superiore agli anni passati, ma l'elevato tasso tecnico degli avversari non aveva dato al mister la possibilità di capire le reali potenzialità di questa squadra.
Invece ieri è stata tutta un'altra storia.
Si comincia subito con un tentativo di tiro da centrocampo da parte di Antonio Giordano(24), e si arriva nel giro di due minuti al gol in solitaria di Giuseppe Carnemolla(48). Il Catania gioca bene per tutto il primo tempo, ma tre piccole imperfezioni difensive portano il Forte dei Marmi sul risultato di 3 a 1, sembra la storia di ogni anno e cioè il Catania gioca bene ma appena subisce il primo gol è crollo psicologico.
Ma così non è stato ieri al palatenda cep di Messina (campo casalingo del Catania Flames...e qui si potrebbe aprire una lunga parentesi), infatti i ragazzi catanesi reagiscono alla grande e accorciano le distanze con Emanuele Spadaro (05) che trasforma un ottimo assist del suo compagno di linea. Il Catania fa paura alla squadra avversaria e lo si capisce subito anche quando questa è in superiorità numerica, tant'è che sono sempre i rossoazzurri a condurre il gioco, e così si concretizza quello che per i catanesi è un sogno, infatti il secondo tempo è quasi a senso unico e così a 5 minuti dalla fine arriva il gol di Amedeo Agozzino(88) e chiude col 4 a 3 Antonio Messina(90) su azione solitaria, unico rischio corso dai Rossoazzurri a 1 minuto dalla fine, ma dietro c'era la saracinesca Ivan Messina(06) che voleva chiudere il secondo tempo con zero gol e così è stato.
Ovviamente un applauso va a tutta la squadra, infatti grande prova della difesa della seconda linea capitanata dalla sempre presente Valeria Guglielmino(07) e coadiuvata da Andrea Litrico (91) e ottimo lavoro anche dei due attaccanti Carlo Musumeci (16 - giovanissima promessa del catania Flames) e Saio Urzì (33) nuovo acquisto di questa squadra e infine grande sostegno del secondo portiere Claudio Genovese umile e sempre pronto nei momenti di bisogno.
E non si possono dimenticare nè i tifosi che anche ieri hanno seguito la propria squadra nonostante i 100 km di distanza dalla loro città, nè lo sponsor DIREXTRA che con il suo aiuto ci permette di portare avanti questo sogno. Il Presidente lancia un appello a tutte le amministrazioni della provincia catanese, sperando che qualcuno venga a conoscenza della storia di questa squadra che milita in un campionato importante e possa darle l'opportunità di giocare vicino casa.

Nella foto da sinistra a destra in piedi:
G.Carnemolla, R.Urzì, A.Giordano, A.Agozzino, C.Musumeci, E.Spadaro, A.Litrico
Accosciati: A.Messina, C.Genovese, I.Messina, V.Guglielmino

Cus Verona
15
Draghi Torino
12
Raiders Montebelluna
10
Catania Flames
9
Patt. Sambenedettesi
9
Novi Hockey
7
Lepis Piacenza
7
Libertas Forlì
7
Kings Messina
3
Hockey Napoli
0

 

 

Agozzino Amedeo
6
Sigillo Luca
5
Spadaro Emanuele
4
Ruga Emanuele
4
Musumeci Carlo
2
Malandrino Francesco
1
Cugno Giuseppe
1

 

Messina Ivan
21
media: 5.38 su 50 min.
Genovese Claudio
15
media: 13.64 su 50 min.

 

 

 

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